Carlo Coccioli, Davide, Sironi

di alessandro garigliano

Mi è sembrato uno dei libri più belli della Letteratura Italiana. Carlo Coccioli narra la biografia del re Davide con una fedeltà assoluta al testo biblico. La lingua è tesa, aulica, ma anche appassionata, riflessiva, è un fenomeno di eleganza. L’atmosfera è sontuosa, la religione cala d’imperio sul libro e incute rispetto. Eppure, solo a un certo punto mi sono reso conto del miracolo.
Davide è un bambino.


Il re d’Israele canta e danza, scorrazza nei palazzi nudo senza vergogna, fa all’amore con le amate mogli e sprofonda nella sensualità delle prescelte concubine. Desta, o dovrebbe farlo, nel lettore una gioia infantile, si resta ammirati seguendo la vivida ingenuità santa che si muove nel tempo della memoria. Davide ripercorrendo la sua storia rammenta anche il celebre scontro con Golia e nella sequenza dei ricordi appare subito la contrapposizione plastica tra la luce e l’inerzia, tra la vecchiaia sclerotizzata del gigante e l’agilità del pastore: nella lotta epica trionfa l’infanzia luminosa.
Un segno ulteriore dell’età acerba, onnipotente, che mi è sembrato di ritrovare in questo eroe di tremila anni fa e contemporaneo nostro, l’ho scovato nella capacità di amare mentre si odia. Penso innanzitutto al sentimento di Davide nei confronti di Saul, il padre politico e spirituale, l’unto dell’eterno che lo ha preceduto: in quella relazione ritrovo ogni rapporto filiale. Davide che si esibisce suonando la cetra e cantando versi quale balsamo alla malinconia di Saul, nella mia mente si trasforma in un bambino che offre spettacoli al padre, che grida e si dimena in modo grottesco, non, come sento dire sempre con superficialità ‘per attirare l’attenzione del genitore’, ma per strappare il padre a un età di languore, a una depressione incipiente, e per ritrascinarlo in un tempo di gloria dove tutto può ancora accadere, e accadrà.
E poi germogliano i dubbi. Davide si apre a un dialogo dove Dio domina in absentia. Colmo di domande, il re si affida a un Dio imperscrutabile, ineffabile, innominabile, mettendo se stesso al centro dell’errore: Se l’Eterno gli ha detto: Maledici Davide!, chi può dirgli: Perché agisci così?. Di questa grandiosa rassegnazione è innervato l’intero Testo Sacro, ma qui lo smarrimento fiducioso, l’ingenuità immensa con cui il re d’Israele cerca di dare un senso all’esistenza, confidandosi con il profeta Samuele, a me pare l’ennesimo sintomo di un’infanzia eterna che ciangotta i perché? contro l’ignoto.
Ma se a caratterizzare l’eroe sacro è l’incoscienza, la curiosità che esplora la terra e le stelle, se la purezza in questo libro crea e distrugge con aggressività infantile, chi mai sarà l’erede? Chi potrà mai succedere a questo eterno figlio puerile? Il padre: Salomone, il saggio.

Annunci

3 thoughts on “Carlo Coccioli, Davide, Sironi

  1. Ciao Liotro, ho letto il tuo commento su Anobii e sono corsa a dare un’occhiatina sul blog. Sono d’accordo con le tue osservazioni. nonostante sia passato tanto tempo dalla lettura di “davide” mantengo ancora un’impressione indelebile; lo consiglierei a tutti. Molto interessante il tuo blog e visto che il mio interesse da sempre si rivolge alla psicoanalisi e alla psichiatria ti ricapiterò da queste parti per suggerimenti circa splendidi autori come la Klein , Winnicot e altri ancora.
    Ciao e grazie per avermi lanciato l’amo della curiosità.
    Basaglianamente Padmini

  2. Spiritualità con la S maiuscola. Un altro bellissimo romanzo di Coccioli che ho avuto la fortuna di leggere è Il cielo e la terra . Mi è parso di capire che – fortunatamente – è in programma la ristampa delle sue opere.
    Off topic: proprio un bel blog letterario, il tuo. :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...